lunedì 7 febbraio 2011

Ma perché i poveri sono beati



Ma perché i poveri sono beati, e sì che i loro volti non sono molto simpatici, e i loro sguardi non sempre accattivanti.

Quante pagine sono state scritte per cercare di spiegare e a volte amenizzare quest'affermazione di Gesù. Forse non è una frase da spiegare, ma solo parole da accogliere e custodire nel profondo del nostro cuore. "Signore, fammi capire perché il povero è beato ; egli è più buono, più disponibole? O Tu con un tocco magico sai trasformare la sua povertà in ricchezza e il suo dolore in gioia?"

"Amico mio, non so spiegartelo e non sono capace di tanti ragionamenti. Posso solo dirti che sono sceso dal mio trono regale e mi sono seduto in mezzo a loro, ho ascoltato le loro parole e i loro lamenti, ho visto con i miei occhi le loro sofferenze, e ho scelto di camminare con loro (Es. 3,7-9)
Ora voglio percorrere quotidianamente le strade del mondo circondato da loro, poiché desidero stringere loro le mani, asciugare le loro lacrime e, sorridendo, dire loro: "Il Signore è con voi!"

mercoledì 2 febbraio 2011

PERCHE' I POVERI SONO BEATI?



Una domanda non semplice, che mi è stata fatta in questi giorni. In questa settimana, pezzetto dopo pezzetto cerco, durante questa settimana, qualche idea e qualche suggerimento.
Vuoi accompagnarmi?


"Beati i poveri, perché vostro è il Regno di Dio" (Lc 6,20).


Che frase fuori di moda! Sicuramente, quel giorno, tra la folla che ascoltava Gesù, c'era un contadino che aveva perso la sua terra, invasa dalle legioni romane. Quel pezzetto di terra permetteva alla sua famiglia di vivere in pace. E ora? Accanto a lui si trovava una mamma con due bambini in braccio, giovane sposa abbandonata dal marito e ora senza un pezzo di pane da dare ai suoi figli. E quel bambino lì seduto, ragazzo di strada, costretto a vagabondare qua e là; o quella vecchietta piena di acciacchi, ricurva sul suo bastone, il volto scarnificato dalla malattia che la consumava piano piano. Che coraggio, o meglio che sfrontatezza ha questo Gesù che si permette di dire:"Beati voi, poveri!".

Incontro a Salvador




E' da un po' di tempo che non dò mie notizie. Gennaio è stato un mese tranquillo. Interessante è stato l'incontro a Salvador dei missionari italiani che lavorano in Brasile. Eravamo un centinaio circa, una piccola parte dei preti, suore e laici cge lavorano in Brasile. E' stato un incontro ricco di contenuti e stimolante per il nostro cammino. Abbiamo rinnovato il mostro impegno a servizio degli impoveriti e di una chiesa brasiliana che continua la sua fedeiltà al vangelo con i poveri e le comunità ecclesiali di base.