martedì 19 luglio 2011

Silvia in visita







In questi giorni sono stata a Carnaubeira, una comunità che dista circa un'ora di macchina da Floresta. Ero ospite di tre suore italiane. Carnaubeira è una cittadina piccola e molto povera, lontana dalle principali vie di comunicazione. E' circondata da colline che raggiungono anche i mille metri. Durante la mia permanenza siamo riuscite ad andare su una di queste colline e abbiamo fatto visita ad una comunità indigena, ove la gente vive in case le cui pareti sono fatte di fango e il tetto a volte costruito con foglie di paglia. E' una comunità molto religiosa che mantiene vivo il rispetto per la natura e per tutto ciò che è il creato. la strada per raggiungere questa gente è molto rovinata, piena di buche e grosse pietre, costringendo spesso ad una andatura molto lenta e attenta. Quando piove tutto peggiora.





giovedì 23 giugno 2011

Silvia è con noi









In questi giorni è da me Silvia, per una esperienza/viaggio di incontro e scambio con il popolo brasiliano, lasciamo a lei che si presenti.


Sono Silvia e da una settimana sono qui a Belem de Sao Francisco ospite di Felice. Passerò in Brasile un paio di mesi per conoscere e inserirmi nella realtà del Pernambuco. Con Felice mi muovo molto all'interno della sua parrocchia per vedere le diverse comunità presenti . L'ultima comunità nella quale siamo stati è a Jatobà . Le foto rappresentano un allevamento di pesci gestito da una associazione che si chiama " Associazione di giovani allevatori di pesci " il tutto infatti è organizzato da giovani dai 20 ai 30 anni circa.

domenica 19 giugno 2011

Celebrazione conclusiva del Sinodo




















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domenica: grande festa per la diocesi di Floresta. Tutte le parrocchie si sono date appuntamento nella cattedrale per la conclusione del Sinodo diocesano. Da tre anni la chiesa di Floresta sta interrogandosi come essere fedele allo Spirito del Signore nel contesto della società di oggi, e come cogliere la presenza dello Spirito fra le sfide di questa terra. Ora la riflessione e i dibattiti dell'assemblea sinodale, composta da un centinaio di membri tra preti, suore e laici, sono giunti al termine. Ci incamminiamo verso una chiesa di comunione e partecipazione, una chiesa in missione, capace di costruire il regno di Dio a partire dagli ultimi.